Secondo appuntamento con NonnaGP, nonna Gianna Perina, la nonna di tutti i piloti della MotoGP. Qui commentiamo il discusso incidente tra Marc Marquez e Pecco Bagnaia, la vittoria di Martin e il podio di Pedrito Acosta, il piccolino. Cominciamo anche a capire che la nonna vuole bene a tutti i suoi nipotini, ma in modo leggermente diverso…
Testo:
Laura: “Ciao a tutti e bentornati a NonnaGP e io, Il podcast che si occupa di MotoGP, ma con NonnaGP, che è la Nonna Gianna Pierina. Per chi non lo sapesse, Nonna Gianna Pierina è la Nonna di tutti i piloti della Moto GP. Ma tutti, tutti, tutti, tutti! Come ciò sia possibile, non è dato saperlo, comunque, approfondiremo. Allora, chiamiamola e speriamo di non disturbarla.”
Suono di chiamata al telefono
Si sente respirare
Voce registrata: “Portiamo l’attenzione al nostro respiro…”
Laura: “Nonna!”
Voce registrata: “Quest’oggi andremo a praticare il respiro Ujjayi…”
Laura: “Nonna Gianna…”
Voce registrata: “…una pratica…
Laura: “Gianna Pierina…? ”
Voce registrata: “…che accompagna normalmente le pratiche dinamiche…”
Laura: “Gianna, sono la Laurina…Gianna?”
Voce registrata: “Ujjayi Si può tradurre come respiro del vittor…”
NonnaGP: “Eh?”
Laura: “Gianna? Sono la Laurina!”
NonnaGP: “Aaah…pron…pronta!”
Laura: “Pronto? Ci sei?”
NonnaGP: “Si si si! Chi sei, te?”
Laura: “Sono la Laurina! Sono la Laura Cattaneo!”
NonnaGP: “Ciaaao, ciao Laurina! Sei quella delle moto?”
Laura: “Come stai?”
NonnaGP: “Sto bene…ero qui a fare…faccio lo yoga…”
Laura: “Facevi?”
NonnaGP: “Lo yoga, facevo…”
Laura: “Ah, facevi lo yoga! Ma bravissima, nonna! Ma come fai?”
NonnaGP: “Eh sì…no…c’è qui…c’è…io mi metto…mi metto il…cellulare, il telefonino… c’è un’ape…”
Laura: “No! Davvero?”
NonnaGP: “Si si si! C’ho quest’ape qui…”
Laura: “Come un’ape?”
NonnaGP: “Sì…quella roba lì che ti… che c’hai sul telefonino, no?…”
Laura: “Ah, okay! L’app, l’app…certo certo certo…l’app…”
NonnaGP: “C’è quest’ape qui…adesso stavo un po’ faticando… perché mi veniva… c’era ‘sta roba del cane e mi veniva un po’ un cane morto…”
Laura: “La posizione del cane a testa in giù!”
NonnaGP: “Ma sì! Ma anche a testa in su, sembrava sempre morto, ‘sto cane! È che c’ho anche la mia età..”
Laura: “Eh certo…no, se posso, eh… Gianna, se posso chiedere: quanti anni hai?”
NonnaGP: “Ma guarda…a occhio e croce ce ne ho sempre meno della Carlina! Quella è una roba sicura…che lei, lei, lei fa tanto la giovane ma ce ne ha almeno due più di me!”
Laura: “Almeno due! Perfetto! Allora rimaniamo sempre dietro la Carlina. Cerchiamo di non sorpassarla mai, questo è il mantra!”
NonnaGP: “Eh sì…”
Laura: “Beh, a proposito di sorpassi, questa cosa qui, track!, entra secca secca, anche perché io ti sto chiamando… ecco, perdonami, avevamo… mi sembra avessimo deciso di dar… che posso darti del… del tu, nonna?
NonnaGP: “Ma sì!, ma sì, diamoci del… del…”
Laura: “Del tu, ecco, grazie! Grazie nonna! Allora, eh… bene, il motivo per cui ci sentiamo è insomma per commentare le gare, per commentare i weekend che sono appena passati. È appena passato il weekend di gare in Portogallo.”
NonnaGP: “Eh sì, in Portogallo! In Portogallo, che a me piace il Portogallo!”
Laura: “Ti piace, il Portogallo?”
NonnaGP: “Sì sì, perché poi mi fa pensare…te non eri ancora nata, ma c’era una trasmissione nella televisione che c’era ‘sto a pappagallo qui, che dovevano farlo parlare. Tutti li…Portogallo…Porto…”
Laura: “Nonna, non era Portobello? Mi sembra fosse Portobello, non Portogallo! Comunque…”
NonnaGP: “A me sembrava Portogallo! Portogallo… è tutti che provavano, questo qua che non parlava mai! Ma forse era Portob…”
Laura: “Ma ok, noi invece parliamo del Portogallo.”
NonnaGP: “Ma non lo sa, andrò a vedere sul Wikipedia.”
Laura: “Sul Wikipedia, perfetto, c’è anche lì un’app. Allora…Portogallo…un weekend pieno di cose successe, piene di sorprese, piene anche di…di momenti anche un po’ tristi! È vero che tu nonna sei la nonna di tutti i piloti del MotoGP, quindi comunque ce n’è sempre qualcuno che vince, ce n’è sempre qualcuno che perde… da che cosa partiamo? Da che cosa vogliamo partire a parlare di questa gara? Parliamo dei vincitori, parliamo invece insomma dell’argomento un po’ del giorno, no? Che è questa… questo incidente, chiamiamolo così, che c’è stato tra Francesco, tra Pecco e Marc, no? Marc… Marc.”
NonnaGP: “Eh sì, guardi… Pecco lì, di proprio che sembrava che ce l’ha facesse, che arrivava con i primi… e poi m’ha fatto sta roba qui, che mi sono spaventata…”
Laura: “Eh, lo so, lo so… a ogni tanto ci fa spaventare, quei ragazzo lì!”
NonnaGP: “Eh, ci fa spaventare sì…”
Laura: “E comunque è successo… c’è stato questo sorpasso, controsorpasso… e insomma si sono toccati dentro con Marc, con Marc Marquez…”
NonnaGP: “Eh… Marc…”
Laura: “Marc Marquez, no?”
NonnaGP: “Eh… Marc…”
Laura: “Marc, il pilota, no?”
NonnaGP: “Sì, Marc…il Marchino.”
Laura: “Il Marchino, ecco… insomma si sono toccati e sono… e sono caduti tutti e due, e quindi… insomma questa prima grande scontro che c’è stato tra di loro, ha portato a questo… a questo piccolo disastro, no?”
NonnaGP: “M’è tanto spiaciuto per il Pecco…”
Laura: “Eh, sì, però anche Marc è caduto…”
NonnaGP: “Sì, anche Marc…”
Laura: “Anche Marc… “
NonnaGP: “Sì, sì, è caduto anche Marc…”
Laura: “È caduto anche Marc, ma… nonna, io percepisco, diciamo, una posizione rispetto a questo incidente, no? Molti hanno detto… è stato un incidente di gara, chiaramente i tifosi di Pecco hanno detto Pecco è stato disturbato, non avrebbe mai potuto rendersi conto di Marc che stava arrivando, gli altri invece dicono no, avrebbe dovuto e quindi Marc non c’entra niente, insomma, fatto sta che… chiaramente le tifoserie si dividono. Cuore di nonna, che dice?”
NonnaGP: “Eh… cuore di nonna dice che c’è lo spavento…c’è sempre lo spavento. Quando si guardano ‘ste cose, sì, le moto stanno su, finché stanno su, poi vanno in terra.”
Laura: “Vanno in terra, lo so però…”
NonnaGP: “E quando vanno in terra, c’è lo spavento. Quando ho visto il Pecco, quando l’ho visto lì che andava giù, mi è venuto…”
Laura: “Un dispiacere…”
NonnaGP: “Del resto…”
Laura: “Però anche Marc, insomma, è caduto anche lui.”
NonnaGP: ” Sì, sì…va be’…”
Laura: “Anche Marc è caduto…quindi quello che sto percependo, non lo sto percependo, come dire…lo sto percependo correttamente, mi sembra che forse… forse secondo te, nonna, di chi è la colpa? “
NonnaGP: “Ah io non lo so, so che c’è lo spavento. C’è lo spavento. Sempre qui bisogna una cosa che uno passa agli anni, li guarda, li vede, partono, vanno, cadono, e quando cadono… c’è lo spavento. Quella roba lì non mi abituerò mai.”
Laura: “Senti, nonna, ma secondo te è stata colpa di Marc o è stata colpa di Pecco?”
NonnaGP: “Ma guarda, Laurina, io le colpe non le so, so solo che quando ho visto il Pecco andare in terra…”
Laura: “Ho capito. Secondo te, mi sa che è stata colpa di Marc…”
NonnaGP: “Ma no…”
Laura: “Non ti vuoi sbilanciare…”
NonnaGP: “Ma no…ma che io non capisco…io sul cuore della nonna è lo spavento, lo spavento, lo spavento. Quando visto lì la tutina rossa che andava giù, m’è venuto…è che ogni tanto proprio questi ragazzi qui, quando visto il Pecco…”
Laura: “Il Pecco che è caduto… senti, nonna, ma allora… però mi viene anche qui una domanda. Allora, Marc, insomma, lo conosciamo, no? Marc è un bravissimo pilota, è molto coraggioso, sempre… No?”
NonnaGP: “Sì, sì, sì, sì, c’ha un po’ il suo… suo modo di fare…”
Laura: “Ha il suo modo di fare? Sì, certo, ha un suo modo di fare. Come tutti questi sono ragazzi con grande personalità. Se uno fa questo tipo di mestiere, deve sicuramente essere un po’ sopra le righe. Marc è indubbiamente un grandissimo pilota. Ecco, mi domando. Oramai sono anni che lo conosciamo, l’abbiamo visto cadere, rialzarsi, farsi male. Anche infilarsi ogni tanto in polemiche, storie… anche qua. Io ti faccio questa domanda perché dico, tu lo conosci bene, lo conosci da sempre, sei la sua nonna. E quindi anche qua dico: ma com’è questo Marc? Perché io faccio un po’ di fatica a capire com’è…tu lo conosci bene, ma com’è? di spirito, di… eh?”
NonnaGP: “Intanto lui è spagnolo. E questo…”
Laura: “E questo fa.”
NonnaGP: “…lo sappiamo”
Laura: “Lo sappiamo, infatti.”
NonnaGP: “Eh… e poi… insomma, c’ha il suo carattere.”
Laura: “C’ha il suo carattere…okay.”
NonnaGP: “Ho sentito che qualcuno lo chiama il cannibale, che a me ‘sta roba mi fa un po’ impressione.”
Laura: “È vero, è vero…il cannibale. Ma perché?”
NonnaGP: “Ah, non lo so. Non so, forse… roba della sua dieta…”
Laura: “Che cosa dici?”
NonnaGP: “Ah, no? Non gliel’ho mica dato io, ‘sto nome…”
Laura: “No, certo. Certo…”
NonnaGP: “Ma guarda, guarda Laurina…quando visto il Pecco andare giù…mamma mia…”
Laura: “Il Pecco, il Pecco… è il Pecco che ci fa soffrire. Gli vogliamo bene, anche perché poi lui, insomma, ha questo modo sempre molto signorile… Adesso ha rilasciato anche un’intervista, ha detto: “Io non sono certo lo sportivo che commenta, io faccio il mio mestiere, voglio fare le gare, vincere, eccetera”. Quindi, insomma, ci aspettiamo tutti quanti che lui lo faccia. Senti, io qua non riesco, però, a tirarti fuori niente di intrigante su Marc, magari Marc… quando era piccolo, non lo so come faceva, cosa faceva, ma… magari approfondiremo un pochino questa cosa, del fatto che è spagnolo. Quindi, qua mi si apre uno scenario sul… sul fatto che è spagnolo…”
NonnaGP: “Sono tanti, i miei bambini spagnoli. Sono tanti, c’è anche il Jorge, Jorge che… che ha fatto sta gara meravigliosa…”
Laura: “Bravissimo, bravissimo…”
NonnaGP: “E anche il Maverick, anche lui che poverino è stato tanto sfortunato. Che era il bello, bello lì, che arrivava sul podio, e tac, gli è scoppiato qualcosa lì, nei meccanismi…”
Laura: “Eh è andato in terra… sì, sì, sì, molto, molto brutto, però… però parliamo di un altro piccolino, un altro spagnolo. Insomma, il piccolino…”
NonnaGP: “Il Pedrito, eh! Ti avevo detto che prendeva le misure, eh…? Sta cominciando a prenderle, le misure…”
Laura: “Le prende le misure, il Pedrito. Qua comincia, come dire, ad accendersi la brace, il fuocherello lì sotto, eh? Questo ragazzino qua. Mi hai detto che sempre è stato così, eh?”
NonnaGP: “Sì, sì, sì, sì, è proprio un bravo spagnolino, lui…”
Laura: “Beh, ma anche Marc è spagnolo, no?”
NonnaGP: ” Sì, sì, anche Marc…anche Marc, ma sai lui è un po’… è un po’… non mi… mi è piaciuto proprio tanto, però… Il Pedrito, lì, lo visto bello arzillo, eh? Vado io, vado io, vado eee…è arrivato terzo!
Laura: “E’ arrivato terzo, è alito sul podio! Eh, ma quel ragazzino lì…diciannove anni…diciannove anni! Non ha paura di niente…io adesso, è chiaro, tu sei la nonna, io li guardo e comunque anch’io tremo perché…insomma…sono…eh, beh, è un mestiere meraviglioso, ma un mestiere anche molto pericoloso.”
Laura: “Senti, a proposito di mestieri… non so sei hai notato…ogni tanto facevano vedere, hanno fatto vedere anche all’inizio della gara, no, alla fine, scusami…quando hanno, insomma, hanno tagliato il traguardo, hanno sbandierato, ma hai visto chi c’era che sbandierava la bandiera a scacchi?”
NonnaGP: “Si, si, si…mi han detto che era il Murino.”
Laura: “Il Mourinho! E che cosa ci faceva lì il Mourinho?”
NonnaGP: “Eh, non so, non fa più l’allenatore…adesso farà il meccanico, no?”
Laura: “Farà il meccanico… sì, perché, in effetti, adesso, ho dei problemi, no? dei problemi con la squadra… Ma perché lui è portoghese?”
NonnaGP: “Eh, penso di sì, sai, penso di sì.”
Laura: “Ah, ecco, ecco, ecco. Comunque l’ho visto bene, mi sembrava bello in forma…”
NonnaGP: “È sempre un bell’uomo…”
Laura: “Sempre un bell’uomo, sì sì…simpatico, come sempre, molto caldo, molto caloroso. Un altro, anche lui… anche lui è simpatico.”
NonnaGP: “Cosa ridi?”
Laura: “No, no, niente, niente.. mi è venuto in mente, tra l’altro, che, ecco, altra cosa, anche qua, cuore di nonna… finalmente pare che Francesco e la Domizia hanno annunciato, forse, la data del loro matrimonio, comunque, insomma che abbiano confermato. E dall’altra parte, finalmente, si è vista la fidanzata di Marc, che era dietro, era nel box, che guardava la gara, anche lei abbastanza preoccupata, bellissima ragazza, l’hai vista?”
NonnaGP: “No.”
Laura: “Come non l’hai vista?”
NonnaGP: “No, non l’ho vista. Perché, c’ha la fidanzata?”
Laura: “Sì, c’ha la fidanzata, non te l’ha detto?”
NonnaGP: “No.”
Laura: “Ah, non te l’ha detto?
NonnaGP: “Non è che ci sentiamo proprio spesso spesso, con Marc.”
Laura: “Ah ah, ah… non è che mi sentite spesso spesso… ma perché lui non chiama, o sei te che non chiami?”
NonnaGP: “Un po’ non chiamo io, un po’ non chiama lui, così passa il tempo…”
Laura: “Magari adesso vi sentirete per Pasqua…”
NonnaGP: “Eh, magari…”
Laura: “Magari, ecco, Pasqua con chi vuoi…con chi la passerai la Pasqua?”
NonnaGP: “Sto qua, sto qua tranquilla a casa, con le mie amiche…”
Laura: “Ecco, perfetto”
NonnaGP: “Niente di speciale…”
Laura: ” Niente di speciale, va bene…preparerai qualcosa da mangiare di meraviglioso…la garganellatrice è a posto? Va bene, senti nonna, allora dunque a questo punto ci sentiamo fra tantissimo, perché il prossimo…la prossima gara, il prossimo appuntamento è a Austin in Texas!”
NonnaGP: “Dai covboi! dai covboi…che sono quelli che poi alla fine gli danno le coppe con le corna…c’han sempre le coppe cornute lì, eh. Ha proposito di coppe, la premiazione finalmente… mi è spiaciuto proprio che il Pecco non era lì. Però c’era l’Enea…”
Laura: “C’era l’Enea, ma infatti, hai ragione, hai ragione…finalmente…”
NonnaGP: “Poi è tornato fuori lo spumante…si sono fatti la battaglia degli spruzzi…, quindi, insomma è stata una premiazione come si deve…”
Laura: “Una bella festa, una bella festa!”
NonnaGP: “Mi è piaciuta…peccato per il Pecco…”
Laura: “Peccato per il Pecco.”
NonnaGP: “Ma anche per il Maverick… e anche per il Morbido… che non si vede più…”
Laura: “Oh, il Morbido, poverino…”
NonnaGP: “Insomma, un po’ peccato per tutti…”
Laura: “Anche per Marc.”
NonnaGP: “Sì, sì, anche per Marc…peccato.”
Laura: “Anche per Marc.”
NonnaGP: “È caduto, no? è caduto anche lui… “
Laura: “Sì, è caduto anche lui, esatto. Comunque sta bene”
NonnaGP: ” Però è risalito.”
Laura: “E risalito…sì, sì, sì, poi è arrivato in fondo”
NonnaGP: “Lui è risalito…”
Laura: “Lui è risalito.”
NonnaGP: “Il Pecco no.”
Laura: “Il Pecco no…”
Laura: “Va bene, nonna, io ti saluto. Hai finito di fare l’allenamento o devi tornare a fare yoga?”
NonnaGP: “Non so, adesso vedo se c’ho ancora qualche animale da finire…qualche bestia…”
Laura: “Eh certo, la lucertola e tutte quelle posizioni lì. Va bene. Nonna, è stato un piacerone piacerissimo. Quindi, niente, mi spiace che ci sentiamo fra un sacco di tempo, però abbiamo modo di prepararci. Ma andrai tu in Texas, no?”
NonnaGP: “Manon lo so…una mezza idea ce l’avevo. ‘Desso devo vedere se riesco a organizzarmi, magari con la Carlina.”
Laura: “Con la Carlina? Ah, beh.”
NonnaGP: “Non lo so…non lo so…”
Laura: “Vediamo, vediamo, magari qualcuno ti invita, magari Marc ti invita, no?
NonnaGP: “Sì… “
Laura: “Sì, può essere…”
NonnaGP: “Vediamo, vediamo un po’ come va.”
Laura: “Molto bene. Nonna, grazie mille. Ti lascio tornare alle tue fantastiche attività. A tutti i nostri amici che ci stanno ascoltando, diamo l’appuntamento dopo Austin…”
NonnaGP: “Buona Pasqua!”
Laura: “Buona Pasqua a tutti quanti. Buona Pasqua a te, alla nonna, alla Carlina, a tutti quanti. Arrivederci a presto, io sono Laura Cattaneo e abbiamo parlato anche oggi…”
NonnaGP: “Sono ancora qui, eh…non è che mi condisci via cosi…”
Laura: “Non volevo condirti via, scusa…”
NonnaGP: “Volevo salutarti, allora tante cose, poi te devi dire tutte le cose, lì, delle tue chiusure…salutiamoci io e te Laurina. Buona Pasqua! E si vediamo in Texas…”
Laura: “Ci vediamo dopo il Texas, ci sentiamo, va bene e ci godremo il Texas. Saluti a tutti quanti, saluti alla Carlina…”
NonnaGP: “Ciao, ciao, ciao…”
Laura: “Ciao, nonna, ciao, ciao… Mamma mia, che figura che ho fatto, l’ho condita via così… bene, allora ciao a tutti. A questo punto vi saluto ufficialmente, la nonna è andata e tornata alla sua lezione di yoga. Quindi niente, lo ribadisco, abbiamo appena sentito la nonna GP, nonna Gianna Pierina, io sono Laura Cattaneo. Buona giornata e buona Pasqua a tutti. Ciao!”
