La prima intervista a NonnaGP, nonna Gianna Pierina, ovvero la nonna di tutti i piloti della MotoGP. Insieme commentiamo la prima gara del 2024 in Qatar, vinta da Pecco Bagnaia davanti a Binder e Martin.
Testo:
Laura: “Ciao a tutte e tutti, sono la Cattaneo. Sono molto felice di darvi il benvenuto a NonnaGP e io. Che cos’è NonnaGP? Nonna GP è un nuovo podcast in cui incontrerò e parlerò con la mitica Gianna Pierina. Gianna Pierina è una nonna e non è soltanto una nonna, ma è la nonna di tutti i piloti del MotoGP. Ma tutti, tutti, tutti, tutti! Sono finalmente riuscita ad avere il suo numero di telefono. Adesso proviamo a sentirla e vediamo com’è, così ci racconta come è andata la prima gara. C’è stata ieri la prima gara in Qatar. È stata meravigliosa per alcuni e per alcuni un po’ meno, quindi adesso proviamo a sentire come è stato per lei.
Suono di chiamata al telefono.
Rumore di macchinario.
Laura: “Nonna Gianna? Gianna? Gianna, mi senti?”
NonnaGP: “Sì, un momento!”
Laura: “Sono la Cattaneo, ti ricordi che ci siamo dette di sentirci, eh?”
NonnaGP: “Sì, un momento…che devo spegnerla”
Laura: “Che cosa devi spegnere?”
NonnaGP: “…’spetta, eh…”
Laura: “Sì, aspetto.”
Altro rumore, poi silenzio.
NonnaGP: “Ecco… pronto!”
Laura: “Ecco…ecco…buongiorno, nonna. Buongiorno, nonna Gianna. Come va?”
NonnaGP: “Va bene, va bene qui, ciao, te chi sei?”
Laura: “Io sono la Cattaneo, si ricorda che ci siamo dette che ci saremo sentite dopo ogni gara?”
NonnaGP: “Ah, sei quella delle moto!”
Laura: “Sono quella delle moto, esattamente quella delle moto. Cos’è che doveva spegnere adesso?”
NonnaGP: “No..è che c’è la garganellatrice desmodromica…”
Laura: “Che cos’è? La garganellatrice?”
NonnaGP: “La garganellatrice desmodromica, che ci faccio i garganelli, anche se non vengono proprio come quando si fa a mano. Però quando devo farne tanti… è un bagaglio che mi han regalato per i miei ottanta quei ragazzi della Ducati, un po’ di anni fa…solo che fa un rumore tremendo…”
Laura: “Fa un rumore tremendo…ah ecco… e i garganelli cosa sono?”
NonnaGP: “Come cosa sono i garganelli?”
Laura: “Mi scusi, nonna, ma…”
NonnaGP: “Devo attaccare?”
Laura: “No, no, no, no, no, per carità”
NonnaGP: “Eh, non so…”
Laura: “Allora niente, approfondiremo poi la questione garganelli più avanti.
Laura: “Allora, ha visto la gara ieri sera?”
NonnaGP: “Sì, l’ho vista, l’ho vista, bello, bello, solo che a me quella gara lì mi fa un po’ impressione”
Laura: “Perché?”
NonnaGP: “Mah, un po’ per il nome, che lì di quel posto che…non so.
Laura: “E non le piace?”
NonnaGP: “No, mi fa venire su delle cose. E poi sta roba qui del buio con tutti i lampioni, che sembra viale Ceccarini…”
Laura: “Perché è in notturna, certo…”
NonnaGP: “Eh sì, mi fa un po’ impressione, che poi la bolletta che pagano quelli lì…”
Laura: “Eh, ma sono ricchi quelli…”
NonnaGP: “Ah, sì?”
Laura: “Sì, non so se si può dire, ma loro soldi ce ne hanno…”
NonnaGP: “Beati loro…”
Laura: “Ecco, e come ha visto i suoi ragazzi?”
NonnaGP: “Ma sono sempre tutti belli, tutti bravi, solamente che qui alla fine poi vince uno solo…”
Laura: “Eh, certo”
NonnaGP: “…e a me mi spiace per tutti gli altri”
Laura: “E questa volta chi ha vinto?”
NonnaGP: “Eh, il Pecco!”
Laura: “Il Pecco”
NonnaGP: “Il mio Franceschino. Eh, e mi è piaciuto tanto come è andato via…”
Laura: “È stato bravo.”
NonnaGP: “Ah, ha preso, è andato, non ha guardato in faccia nessuno.”
Laura: “È andato bene, ma, ma non è che partiva benissimo…”
NonnaGP: “Eh, no, no, veniva da dietro e s’è fatto strada ed è andato.”
Laura: “È andato, è andato… e gli altri?”
NonnaGP: “E gli altri… eh, m’è spiaciuto tanto per il Jack che è andato via…”
Laura: “Jack è andato via…”
NonnaGP: “…e così, ha scarligato.”
Laura: “Eh, povero…
NonnaGP: “E poi, va be’, c’ho sempre un po’ le mie preoccupazioni, perché anche il Fabietto…il Fabietto, che ci rimane poi così male…”
Laura: “Ci rimane male, eh? “
NonnaGP: “Eh… dovevo arrivare lì e sono arrivato là…”
Laura: “Cosa è arrivato Fabietto? Mi sembra decimo, undicesimo, una cosa così.”
NonnaGP: “Ma non lo so…so che è andato via subito.”
Laura: “Era scocciato?”
NonnaGP: “Eh sì perché poi ci restano male… sono giovani, poi…”
Laura: “Ma senta nonna, ma voi quand’è che vi sentite? Quando è finita la gara la chiamano i ragazzi?”
NonnaGP: “Ma sì, mi chiamano se no certe volte chiamo io…altre volte vado anch’io a vedere la gara”
Laura: “Ma va?”
NonnaGP: “Eh, son mica l’ultima arrivata.”
Laura: “No, no certo, è la nonna! Ma come fa, però, se lei è la nonna di tutti i piloti? Di tutti, no? Lei è proprio la nonna…
NonnaGP: “Sì!”
Laura: “Nonna, però mi spieghi una cosa che non mi è chiara: lei è la nonna, proprio la nonna, riconosciuta nonna…”
NonnaGP: “La nonna, la nonna…”
Laura: “…la nonna ufficiale di tutti i piloti del MotoGP”
NonnaGP: “E perbacco!”
Laura: “E perbacco… però quando lei va lì… riesce ad andare a tutte le gare proprio?”
NonnaGP: “No, tutte no, non è che posso andare tutte le gare che fanno, anche perché c’ho da fare qui a casa.”
Laura: “Eh, c’ha da fare a casa, giustamente.”
NonnaGP: “Però ogni tanto mi invitano e allora ci vado anch’io, una volta m’invita uno, una volta m’invita l’altro…”
Laura: “Ah, okay…”
NonnaGP: “Poi quando siamo lì, insomma, vado un po’ da un box all’altro.”
Laura: “Da un box all’altro, certo…e ieri non è andata ovviamente?”
NonnaGP: “No, ieri ero casa, c’avevo da fare…”
Laura: “E che cos’è che aveva da fare?”
NonnaGP: “Ma saranno anche un po’…va bene tutto…va ben la confidenza… “
Laura: “No, ha ragione… magari più avanti, ecco, più avanti poi mi racconta che cosa che fa…quindi…finisce la gara…l’ha vista tutta quanta sul divano?”
NonnaGP: “Sì sì sì, l’ho vista tutta, tutta, tutta, fino a quando la premiazione, che a me mi piace, la premiazione, gli han dato questi tubi qua… c’era il tubo di bronzo, il tubo d’argento e il tubo d’oro, e al Pecco gli han dato il tubo d’oro. Mi è spiaciuto che non gli han dato mica lo spumante…”
Laura: “E vero, è vero, non gli han dato lo spumante.”
NonnaGP: “Eh, sono stati lì senza ber niente, senza far gli spruzzi…”
Laura: “Certo, allora, io penso che sia per una questione culturale, no? perché in questo paese lo spumante…”
NonnaGP: “Sono astemi?”
Laura: “Sono astemi, esatto, sono astemi e poi forse era l’inizio del Ramadan, insomma, dobbiamo capire un po’ questa cosa qui.”
NonnaGP: “Ah, non so…”
Laura: “Non sa, lei non sa… E…senta, Pierina, però io so che poi lei, oltre a saper di tortellini, di desmo…di garganelli, di queste cose qua, però lei, insomma, è una…lei sa tanto di moto, insomma, no?”
NonnaGP: “Eh, insomma… “
Laura: “Ecco, quindi, mi interessa sapere qual è il suo punto di vista, proprio dal punto di vista tecnico. Per esempio, parliamo della questione delle gomme, no? Cioè, Il tema delle gomme che in qualche modo… e della mescola e del fatto che: “se avrebbero retto, non avrebbero retto…”, quello che è successo nella Sprint Race e quello che invece poi è successo nella…”
NonnaGP: “Ma sì, perché un poco ‘ste gomme moderne qua sono un po’ come la… insomma… la biancheria…”
Laura: “Come la?”
NonnaGP: “La biancheria.”
Laura: “La biancheria… perché?”
NonnaGP: “La biancheria, perché se te la devi tenere bene, se la vuoi conservare che sia sempre bella fino alla fine…”
Laura: “Che non sia lisa.”
NonnaGP: “…eh, te la devi tenere bene, perché se cominci a trattarla male dura niente.”
Laura: “Dura niente, certo, giusto, giusto…”
NonnaGP: “E ieri, s’è visto lì il Pedrito, il piccolino.”
Laura: “Ah, il piccolino, sì, Acosta!”
NonnaGP: “Eh, il Pedro, quello lì s’è messo a andare, ué, ué, son qua in MotoGP, e adesso arrivo io, adesso ti sorpasso a te e adesso ti sorpasso anche a te, eh, si che si a un certo punto…ciao la gomma.”
Laura: “Ciao la gomma, eh, sì.”
NonnaGP: “E dopo tutti gli sono passati avanti e gli facevano le pernacchie.”
Laura: “Le pernacchie, eh beh, certo…va be’ un po’ come dire…è la prima volta, è giovane, si farà…”
NonnaGP: “È la prima gara…”
“La prima gara, la prima gara nel MotoGP, certo.”
NonnaGP: “È arrivato su, e adesso prenderà un po’ le misure, no?”
Laura: “Ma lui com’era? È sempre stato così, come…”
NonnaGP: “Ah sì, sì, fin da quando c’aveva il triciclo”
Laura: “Il triciclo, eh…”
NonnaGP: “Sì, sto io, vado io davanti, vado io…adesso ti passo a te, adesso ti passo là…poi cadeva, eh.”
Laura: “Ah, certo, certo…e invece, allora, lei che lo conosce bene…io vedo Francesco, no? Pecco, lei che lo conosce bene…insomma, sembra sempre che non ci sia niente che lo può turbare… eh? è incredibile, ‘sta cosa, ma anche lì…”
NonnaGP: “Eh, lui è fatto così.”
Laura: “È fatto così?”
NonnaGP: “Eh…lui, sembra… sembra freddo freddo…e poi forse è anche freddo, freddo…e non è… insomma, anch’io me la son chiesta, ‘sta cosa, più da una volta.”
Laura: “Ma quando vi vedete, com’è?”
NonnaGP: “Ah, è affettuoso…no no no, con me, con me…”
Laura: “Anche la Domizia?”
NonnaGP: “Ah…me…ma…maa…”
Laura: “Va be’, ma nonna…”
NonnaGP: “È una bella ragazza…”
Laura: “Lo so, lo so, che però le nonne, io lo so, sono sempre un po’ gelosine…”
NonnaGP: “Ma no, non è questione di gelosia, così…è che…mangia poco…”
Laura: “La Domizia?”
NonnaGP: “…mangia poco…”
Laura: “Ma va? E certo, non dà soddisfazione?”
NonnaGP: “Eh, non ti dà soddisfazione…”
Laura: “Che magari ha fatto il ragù…”
NonnaGP: “Ma sì, ma, poi le ragazze stan sempre attente…guarda qui che son grassa, che sono…”
Laura: “Non si può dire grassa, nonna eh…”
NonnaGP: “Ah no?”
Laura: “No, non si può dire, non si può dire.”
NonnaGP: “che sono…cicciona?”
Laura: “Neanche cicciona! Queste cose, nonna…”
NonnaGP: “Obesa?”
Laura: “No! Adesso…”
NonnaGP: “In questo momento…”
Laura: “In questo momento esatto non si possono dire queste parole qua. Quindi va be’, okay, comunque stanno sempre un po’ attente alla linea.”
NonnaGP: “Eh sì, allora…insomma, a me non mi piace lì la gente sempre tutta trattenuta, col freno tirato…”
Laura: “Eh, certo, certo, certo.”
Laura: “Bene, allora, senta, nonna, io sono veramente felice di questo primo incontro che abbiamo avuto, di questa prima chiacchierata…”
NonnaGP: “Eh?”
Laura: “Allora, ho detto…”
NonnaGP: “Non l’ho sentita, questa…”
Laura: “Non l’ha sentita… mi avvicino, scandisco meglio le parole: sono molto felice di questo nostro primo appuntamento, chiacchierata, ecco, e se per lei va bene rimaniamo che ci sentiamo, ci sentiamo ogni volta, no?
NonnaGP: “Sì, però…però mi chiama lei…”
Laura: “Chiamo io, no no…”
NonnaGP: “…e magari poi me lo segno…”
Laura: ” lo so, lo so, capisco, capisco, quindi chiamo io e ci sentiamo, più o meno, insomma, a quest’ora e, commentiamo insieme un po’ (ho preso dentro)…bene, ci sentiamo, la chiamo io, e ci sentiamo e commentiamo, magari, appunto, come è andata la gara e come abbiamo fatto oggi.”
NonnaGP: “Va bene, va bene…una cosa, però: te com’è che ti chiami?”
Laura: “Io mi chiamo Laura Cattaneo, ecco, e niente, il mio numero ce l’ha, quindi…”
NonnaGP: “Ti posso chiamare Laurina?”
Laura: “Laurina, va bene, sì, sì, Laurina, va bene, va bene, perché se dice così dalle…e, ecco però, una curiosità…”
NonnaGP: “Non so, Laurina, Pierina…
Laura: “Laurina, Pierina, mi piace… e una curiosità però, magari ne parliamo un’altra volta che ci chiamiamo e… perché mi incuriosisce molto a me questa cosa del fatto che tutti quanti siano proprio i suoi…cioè, non sono nipotini di sentimento, sono proprio nipoti veri?”
NonnaGP: “Eh…sì”
Laura: “Appunto, cioè veri, no?”
NonnaGP: “Eh…cosa vuoi che siano…?”
Laura: “No, no, appunto, non perché lei si sente la nonna dei nipoti…”
NonnaGP: “No, no, no, no, no, sono nipoti, nipoti, proprio che sono figli dei figli dei…”
Laura: “Figli dei figli dei figli… del pa del mi pa, okay, molto bene, va bene, d’accordo, poi dopo magari chiariremo questa cosa che mi è un po’ oscura, ma non c’è niente da chiarire, no, non vorrei entrare dentro le sue cose…”
NonnaGP: “Eh, non entriamo…”
Laura: “Non entriamo, va bene, molto bene…Pierina!”
NonnaGP: “Laurina!”
Laura: “E stato un piacere, io mi sono divertita molto e quindi ci diamo l’appuntamento dopo il prossimo MotoGP che sarà il 24, direi, il weekend del 24, fammi controllare…”
NonnaGP: “Sì, poi vado a vedere, ce l’ho anch’io sul calendario di Frate Indovino.”
Laura: “Okay, allora…Portogallo, okay? Portogallo il 24 di marzo, il weekend del 24 di marzo in Portogallo. Quindi non so se lei potrà andare o non potrà andare…
NonnaGP: “Il 24 marzo, l’esercito marciava…”
Laura: “No, no, no, maggio, maggio, Pierina…l’esercito marciava calmo e placido al passaggio dei primi fanti…”
NonnaGP: “…il 24 marzo.”
Laura: ” Il 24 maggio, va bene, d’accordo, allora ci sentiamo il 25.”
NonnaGP: “Tante cose…”
Laura: “Grazie, Pierina, alla prossima!
Perfetto, ciao a tutti, alla prossima!”
