Cosa fare quando si trovano i funghi? Come si fanno gli omini? Dove si trovano le piume di cagnone? Questa e altre regole importantissime per sopravvivere nel bosco nella sesta puntata di Ohmamma!, questa volta gestita interamente da Cecilia a cinque anni.
Testo:
Dopo la grande famiglia fecere… stavano facendo un bel pic-nic, ma dopo arrivarono le formiche per mangiar tutte le briciole e dopo un bambino prese le bacche, se le mangiò tutte e si ammalò. Quindi una bambina prese i lampo… le more… no, i lamponi… no, i mirtilli, se si li mangiò, ma si sporcò tutta perché è un po’ sciolti, li strizzò e li mangiò, ma si sporcò di sugo.
Dopo un bambino raccolse un po’ di funghi buoni, certi erano velenosi e certi erano buoni. Ricordatevi sempre di darli a quello che… al signore che sa se sono quelli velenosi o non velenosi. Ricordatevi una cosa più importante: lavarsi le mani dopo prendere… dopo aver preso dei funghi. Dopo, venire in bagno.
Certi alberi erano spogli e certi erano vestiti, certi avevano gli aghi, certi le pigne, certi i rametti e certi ehm… le castagne. La regola più importante: si fanno degli omini, ma stare attenti a non pungersi coi ricci; fare gli aeroplani con le farfalline e volano.
Gli uccellini usano: stoffe, rametti, aghi e foglie di cespugli, rametti, erba secca, terra, foglie, ragnatele e piume, o di cagnone o di merli. Le civette prende topolini piccoli, topolini grandi, rane e serpenti; invece il picchio porta vermini ai suoi piccoli, dopo col suo becco lungo fa delle tombine e quando vede coi suoi occhi spalancati i vermini, allora cerca di prenderli e li porta ai piccolini.
Sapete che gli scoiattoli saltano un albero all’altro. Mangiano pigne, sgranocchiano nocciole e vanno a un albero all’altro. Lasciano i piccoli soli, ma c’è anche il papà e quindi non sono da soli! Dopo il riccio quando vede una volpe si arrotola tutto, la volpe cammina si punge il naso o le zampe e vola via.
Di notte, i lupi uuuuuuh! ululano.
Mi sveglio così d’improvviso che fuori è già buio. Sally il cane mi brontola ai piedi, Tobia il piccolo mi dorme sulla pancia, mentre Cecilia culla i sogni di tutti quanti leggendo ad alta voce le figure del libro dei boschi. Sollevando l’occhio sinistro vedo dall’orologio che sono perfettamente in ritardo sulla tabella di marcia che prevede: intimazione alla messa in ordine dei giochi, preparazione cena Cecilia, preparazione cena genitori, allattamento Tobia, messa a letto Cecilia, gestione coliche Tobia, nuovo svenimento di tutti. Ah, e non scordiamoci di Selly il cane, povera bestia, e fortuna che le tartarughe sono ancora in letargo.
Statemi tutti a sentire: io a ‘sto giro non so se ce la faccio. E allora ascolta, Cecilia, facciamo così: tu vai avanti a leggerci la tua bellissima storia di mirtilli, io non è che posso star qui a pisolare ancora diciamo per 5/10… anni?

